Il 50° Anniversario della nascita della scuola elicotteristi ha costituito una splendida occasione di ritrovo per molti ragazzi del Roma Spotters Club. Dopo oramai innumerevoli trasferte europee, il teatro delle nostre "performance" fotografiche (e non) è tornato sul suolo italiano: a Frosinone, circondati dai monti della ciociaria. Grazie ad un invito speciale concessoci dal comitato organizzatore, abbiamo goduto della possibilità unica di poter ammirare una base militare d'eccellenza, con uomini e mezzi straordinari capaci di far esaltare migliaia di appassionati.
La stazione di servizio Laurentina, sul Grande Raccordo Anulare, alle 8 di mattina, immersa nel peggior traffico di Roma, non sembra poter offrire una colazione indimenticabile. Eppure l'emozione del gruppo è tanta: si caricano le batterie e si parte, direzione Frosinone. Arrivati alla base militare veniamo accreditati con dei pass "stampa" e veniamo accolti nell'area a noi riservata, a ridosso della pista in erba, zona nella quale verranno effettuate tutte le operazioni aeree. Sistemati noi stessi e le attrezzature, cominciamo, impazienti, l'attività esplorativa della base: incontriamo aerei statici e mezzi (anche d'epoca) di tutte le forze armate italiane. L'assenza della tipica "folla da airshow" ci spinge a tirar fuori le nostre più recondite e disparate personalità fotografiche, sempre alla ricerca di inquadrature fini e particolari. Tra un'espressione artistica e l'altra, non mancano le chiacchiere con il personale addetto agli aerei statici: dopo svariati e sdolcinati apprezzamenti all'Augusta 109 assieme ai piloti della forestale e sguardi ammirevoli nei confronti dell'NH90 corredato di personale dell'esercito, cocludiamo col fotografare la nostra bandiera appesa ad ogni mezzo, su ogni appiglio disponibile.
Non è, di certo, la pioggia a fermare i nostri impeti da fotografi: sistemati, fortunatamente, sotto un gazebo, ci apprestiamo a scaricare raffiche di scatti su qualsiasi oggetto volante nei paragi.
Cominciano i display degli aeromodelli che sono talmente ben curati da sembrare, grazie anche alle loro precise esibizioni, gli aerei veri da loro rappresentati e perfettamente imitati.